Le foto di sabato 24 Luglio e del Pin-up contest !!!!!

Sabato scorso è stata davvero una serata molto divertente con belle fanciulle, tante risate e molto rock n roll, vi diamo un anticipo delle foto in attesa di pubblicare le altre, e alleghiamo anche questo carinissimo articolo che abbiamo trovato sul blog di Massimo Pittarello (http://bessemer451.blogspot.com/2010/07/il-ritorno-delle-pin-up-sul-litorale.html?spref=fb)

di Massimo Pittarello

Dall’eterno ritorno di Nietzsche alla prima legge della termodinamica può sembrare una banalità sostenere che nulla di nuovo si inventa. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Se poi si parla di moda, di vestiti e di glamour, può addirittura sembrare un principio assoluto. Ma quello che il Sixties Rebellion ha messo in scena nella serata di sabato all’ Open Bar del Lungomare di Ostia è una coraggiosa e assoluta novità per il panorama degli eventi di Roma. 16 ragazze vestite nel più classico stile pin-up si sono affrontate in un divertente e ironico contest.
Acconciature ricercate, pantaloncini a vita alta, reggicalze rosso fuoco, autoreggenti in vista, cappellini retrò e bandane annodate. Figure apparentemente uscite dai poster che i militari al fronte erano soliti affiggere in ogni dove e immaginare in ogni come.
Una giuria di 7 membri le ha giudicate per lo stile, il portamento, gli sguardi al contempo innocenti e maliziosi. 16 concorrenti sono sfilate una ad una sul palco, si sono cimentate nei più classici dei clichè del mondo delle figurine: “Numero 2, immagina di essere alla guida della tua auto; ti si buca la ruota, cosa fai?”. “Semplice, aspetto un camionista che me la monta”. Oltre all’ironia, anche domande sulla cultura musicale del tempo e brevi show improvvisati di atteggiamenti tipici delle pin-up: balletti e spogliarelli, tutto in stile rigorosamente vintage. Dopo la prima prova la giuria ha eletto le 5 finaliste che hanno dato ulteriore prova di simpatia, femminilità e immedesimazione nel ruolo.
La prima ha vinto un book fotografico con un fotografo professionista; la seconda un buono da spendere nel negozio vintage Frankesteinshop; mentre la terza ha vinto un libro illustrato sulle piùfamose pin-up e un paio di tassels (i copricapezzoli, in lessico Burlesque). Ma la vincitrice è stata la competizione in se. Dimostrare, in un mondo di sezionate immagini volgari e scontate di donna, che la seduzione, la femminilità e il fascino sono un’arte, piuttosto che un prodotto. Al termine del contest, mentre a 100 metri di distanza la musica house più tipica della capitale suonava a tutto volume, sotto al palco del sixties rebellion si ballavano fino a notte gli indimenticati classici degli anni 50 e 60.

| 27/07/2010 | di Mike il Nostromo | Photos |

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